Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Giovanni Damasceno, sacerdote e dottore della Chiesa
Sabato 4 Dicembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Pietro si avvicinò al Signore Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».” (Mt 18,21-35)
Un servo malvagio chiede perdono e lo ottiene, gli è richiesto di perdonare e non lo concede.
Per essere persone veramente libere, ognuno è chiamato di prendere coscienza di essere persona bisognosa di perdono e che concede sempre il perdono quando gli viene richiesto.
E’ un esercizio assai difficile quello del chiedere perdono e forse ancora di più del perdonare. Ma questa pratica porta a essere persone che rompono la catena del peccato, della rivalsa, del rancore e si incomincia a per donare, a donare qualche cosa di se per il bene altrui e proprio. Si pongono i fondamenti di un popolo più libero in cammino verso Gesù.
Vieni Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 18,21-35, Sabato 4 Dicembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)