IV Domenica di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
L’ingresso del Messia
Domenica 5 Dicembre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo: «Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. E se qualcuno vi domanda: “Perché lo slegate?”, risponderete così: “Il Signore ne ha bisogno”». Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto. Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: «Perché slegate il puledro?». Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno». Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada.
Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:
«Benedetto colui che viene,
il re, nel nome del Signore.
Pace in cielo
e gloria nel più alto dei cieli!».” (Lc 19,28-38)

Prima della passione, all’inizio della Settimana santa, Gesù istruisce i suoi discepoli per l’ingresso a Gerusalemme facendogli prendere in prestito un puledro non ancora cavalcato da alcuno. Gesù cavalcando questo mite animale entra come re di pace e di umiltà nella sua Gerusalemme, un re servo di tutti per la possibilità di salvezza di ognuno.
In Avvento, l’ingresso del Signore rappresenta l’attesa della sua venuta in ogni cuore che voglia accoglierlo, un’attesa che diventa Chiesa, Chiesa di Gesù a condizione di un popolo che veramente lo voglia accogliere assieme. Gesù stesso vorrebbe che vi sia Chiesa, una popolo che si riunisce attorno a lui in quella speranza che diventa certezza nell’essere uniti in un cammino verso Lui.
Gesù nel Vangelo è accolto in festa come «colui che viene, il re, nel nome del Signore.»
Una festa che dovrebbe essere nel cuore di ogni persona che voglia accoglierlo, una festa di lode al Signore Gesù che diventa sguardo verso un piccolo bambino che ha bisogno di tutto e di essere ben custodito e protetto come qualsiasi neonato: è Dio, è Gesù.
Vieni Signore Gesù nel tuo amore, fa che ci accorgiamo di essere nella tua Chiesa come popolo in cammino verso Te.
Vieni Signore Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 19,28-38, Domenica 5 Dicembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento