Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Il Precursore
Domenica 12 Dicembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall’altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire».
Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito.” (Gv 3,23-32a)
Il Precursore, Giovanni il Battista, prepara la venuta del Signore Gesù. Una preparazione che implica un tirarsi in dietro quando essa è completata. Dopo non vi è altro compito.
Quando una persona si sente al termine del compito affidatogli ed è stato compiuto con tutte le sbavature del caso, dovrebbe sentirsi sollevata, consolata, appagata. Si è compiuto quanto si doveva fare e lo si è tentato di farlo bene.
Giovanni il Battista sentendo dell’azione di Gesù che battezzava sull’altra riva, non è dispiaciuto per una sorte di concorrenza visto che tutti accorrono a lui ma gioisce. La sua missione volge al termine e esulta come fa l’amico dello sposo nel giorno del matrimonio.
Vi è la notizia lieta dell’arrivo dello Sposo, di Gesù che vuole amare la sua Chiesa, che vuole salvare l’umanità.
Oggi la Chiesa dovrebbe essere lieta della venuta del Signore, gioire come Giovanni il Battista. Il Signore Gesù che è Dio viene come nostro fratello per donarci la sua presenza, non siamo soli ma assieme al Signore che viene. Il cristiano ha questa benedizione del Signore che viene e vuole essere presente e accompagnare.
Per questo dovremmo essere lieti in un Chiesa che diventa lieta in un popolo in cammino verso Gesù.
Vieni Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,23-32a, Domenica 12 Dicembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)