V Giorno dell’Ottava di Natale

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
San Tommaso Becket, vescovo e martire
Mercoledì, 29 Dicembre

VANGELO
“In quel tempo. Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».” (Mt 2,19-23)

Giuseppe in sogno riceve i messaggi di un angelo del Signore. Le indicazioni sono chiare e vengono incontro anche alle sue paure come quella del successore Archelao.
Per questa ragione, Giuseppe viene avvertito in sogno e si ritira a Nàzaret. C’è quasi un nascondimento, un celare il bambino Gesù che così ha la possibilità di crescere come uomo in un piccolo villaggio senza che vi sia alcun clamore.
Il Signore custodisce con particolare attenzione le persone che gli sono fedeli come Giuseppe che ha la responsabilità di condurre la santa Famiglia e viene incontro alle doti e alle fragilità di ognuno.
Questa attenzione del Signore è anche oggi per quelle persone che vogliono camminare nella fede cristiana, donando ispirazioni di scelte perché possa compiersi al meglio il cammino di ognuno.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 2,19-23 di Mercoledì 29 Dicembre 2021 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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