Circoncisione del Signore

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
olennità
Anno del Signore 2022
Sabato, 1° Gennaio

VANGELO
“In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.” (Lc 2,18-21)

La Circoncisione ha origine dal libro della Genesi, il primo libro della Bibbia incluso nella Torah che significa insegnamento o istituzione e vuole indicare i più importanti libri della Bibbia per la fede ebraica. Per i cristiani è noto come Pentateuco che indica i primi cinque libri della Bibbia.
Il Signore Dio stabilisce l’Alleanza con Abramo e come segno sarà circonciso ogni maschio, questo sarà il segno dell’apparenza al popolo eletto amato da Dio, il popolo di Israele di fede ebraica.
Questa è la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra voi ogni maschio. Vi lascerete circoncidere la carne del vostro prepuzio e ciò sarà il segno dell’alleanza tra me e voi. Quando avrà otto giorni, sarà circonciso tra voi ogni maschio di generazione in generazione, sia quello nato in casa sia quello comprato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe.” (Genesi 17,10-12)
Il Signore nato da Maria dopo otto giorni come prescrive la legge ebraica, viene sottoposto alla circoncisione come ogni bambino ebreo e gli viene imposto in nome di Gesù.
Gesù, Jeshuà (pronuncia) in aramaico, significa colui che salva, è salvezza, un nome che è un’azione salvifica per l’umanità. Gesù crescerà come bambino ebreo, dovrà risvegliare quegli animi assopiti d’Israele portando la buona Novella, speranza, una novità che rianimi e doni la vicinanza di Dio all’uomo.
Come in un battesimo di un bambino così è l’inizio di una novità, un nuovo anno in cui c’è speranza, in cui si crede in un qualche cosa di diverso, una prospettiva di evoluzione, miglioramento in un vissuto con una maggiore comprensione e pace.
Tempo di inizio d’anno, tempo di prospettive e di ringraziamento per quello che è stato nel precedente.
Un augurio preso dalla prima lettura della Messa (Libro dei Numeri 6,24-26):
«Ti benedica il Signore e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace».

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,18-22, Sabato 1° Gennaio 2022 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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