Feria del tempo di Natale (lunedì)

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Lunedì, 3 Gennaio

VANGELO
“In quel tempo. C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.” (Lc 2,36-38)

La profetessa Anna con la sua storia di donna devota e pia, ha il dono della profezia e grazie a questo sa chi è il bambino Gesù portato al Tempio dai suoi genitori quaranta giorno dopo la nascita.
La devozione al Signore è cosa importante e quando essa viene vissuta con gratuità con l’unico obiettivo d’essere in collegamento con il Signore e in buona relazione con le persone, ha certamente frutti, doni che provengono dal Signore.
È periodo natalizio, la profetessa Anna esprime la gioia parlando del bambino Gesù donando speranza e futuro «a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.»
In questo breve periodo di Natale possiamo guardare il presepe, il piccolo bambino Gesù che oggi porta speranza e futuro per coloro che vogliono diventare costruttori di pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,36-38, Lunedì 3 Gennaio 2022 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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