Lunedì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
sant’Antonio, abate
Lunedì, 17 Gennaio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse. ” (Mc 3,7-12)

Gesù continua la missione di evangelizzazione cercando anche alcuni momenti di ritiro con i suoi discepoli. Ciò risulta non possibile per la sua fama e per i suoi prodigi. Gesù non si tira indietro e esaudisce il desiderio di molti donando guarigione.
La guarigione consiste nell’allontanare il male per riconquistare la vitalità nello spirito e nel corpo. La salute dell’uomo non riguarda solo il corpo, l’essere sano privo di malattie, riguarda anche e soprattutto lo spirito: se una persona è morta dentro che cosa se ne fa della salute del corpo?
il Vangelo è la fonte della possibilità di guarire dalle proprie infermità spirituali che bloccano e schiavizzano la libertà.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,7-12, Lunedì 17 Gennaio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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