Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
sant’Agnese, martire
Venerdì, 21 Gennaio
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva a quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».” (Mc 4,10b.21-23)
La parabola della lampada è da calare in un clima di poca comprensione da parte dei discepoli e di ostilità da parte di religiosi e potenti. La fonte di luce è da mettere in un punto dove possa irradiare bene. La luce fende in questo modo le parti che prima erano poco illuminate, diventano bene visibili. Gesù è questa luce e mette in chiaro ogni cosa nascosta, segreta, nulla può sfuggire da questa luminosità neanche i segreti più nascosti.
Far venire alla luce cose segrete costa, e mette in chiaro le debolezze delle persone custodi dei segreti. Ma quanto sarebbe bello non avere segreti, essere persone semplici senza bisogno di alcun sotterfugio e mirare al volere il bene in ogni situazione (senza segreti!).
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 4,10b.21-23, Venerdì 21 Gennaio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)