Conversione di san Paolo, apostolo

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Festa
Martedì, 25 Gennaio

VANGELO
“In quel tempo. Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».” (Mt 19,27-29)

La Conversione riguarda un mutamento radicale nelle fede e anche nelle opinioni personali per cui una persona cambia in modo profondo e evidente nel suo porsi nei confronti di opinioni, persone, fatti.
Questo in modo molto forte è accaduto a s. Paolo, talmente la grazia di Dio gli è stata rivelata e donata che non poteva che rimanere cieco davanti a tanta luce, a tanta misericordia e rendersi conto della sua precedente cecità che aveva in se nell’animo.
«E poiché non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni giunsi a Damasco. (Atti 22,11)
«Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, Cristo Gesù ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimità e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.» (1° Lettera a Timoteo 1,16)
S. Paolo si sente molto debitore e nel contempo scelto come preziosa testimonianza da Dio. Un privilegio l’aver ricevuto così tanta misericordia. Nella sua conversione s. Paolo diventerà una colonna della Chiesa di Gesù accanto a s. Pietro.
La generosità del Signore è talmente ampia da donare conversioni di cuore, e per chi poi gli rimane fedele, fra le tante fragilità personali, avrà grandi cose inaspettate.
«Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna»
Vi sono tante conversioni nella vita, una o due possono essere molto significative nel cambio di direzione verso la fede credendo in Gesù Cristo, e poi ve ne sono tante più piccole ma necessarie per un cammino cristiano dove piano piano si lasciano dietro di se alcuni dei numerosissimi difetti.
Gesù aiuta ogni fedele nel suo cammino ad attuare quelle piccole e importanti conversioni.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,27-29, Martedì 25 Gennaio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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