Venerdì della settimana della III domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
san Tommaso d’Aquino, sacerdote dottore della Chiesa
Venerdì, 28 Gennaio

VANGELO
“In quel tempo. Essendo il Signore Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva ». Andò con lui.
Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.” (Mc 5,21-24a.35-43)

«Talità kum»
All’epoca di Gesù si parlava l’aramaico che troviamo nel Vangelo quando Gesù fa ritornare in vita la fanciulla dodicenne. Ritorna la vita, l’alzarsi e il movimento. È cosa importante tanto che l’evangelista Marco ha voluto scrivere quello detto da Gesù, «Talità kum»
Anche oggi Gesù vuole togliere quell’immobilismo, quel stare fermo quel non mettersi in gioco, ed è come essere un po’ morti nello spirito. Con la fede e l’affidamento al Signore diventa possibile rialzarsi e mettersi in gioco.
Essi furono presi da grande stupore.
Come per la bambina cui è ritornata la vita, così a chi ritorna la vitalità potrà stupire molte persone donando un messaggio di speranza e di vita.
«Fanciulla, io ti dico: àlzati!»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco, 5,21-24a.35-43, Venerdì 28 Gennaio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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