Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
B.V. Maria di Lourdes
XXX GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
Venerdì, 11 Febbraio
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».” (Mc 8,22-26)
Il cieco di Betsaida viene guarito da Gesù. Anche in questo caso non si tratta di una esclusiva guarigione del corpo, ma una guarigione della persona tutta, spirito (anima) e corpo. Spesso sfugge il fatto che un corpo sano con uno spirito affranto, mortificato, rappresenta una persona in difficoltà, infelice e non sa che cosa farne del suo corpo sanissimo.
Bisognerebbe tornare a pensare alla salute dello spirito e alla salute del corpo, assieme. Anima sana in corpore sano, è un antico detto molto sapiente, afferma che una persona è sana quando sia l’anima che il corpo sono sani.
Nella XXX Giornata Mondiale del Malato, Signore dona la gioia di essere persone vicine a chi soffre nello spirito e/o nel corpo, per alleviare le sofferenze e essere messaggeri di speranza.
“Se non ti posso guarire, ti posso curare
e se non ti posso curare, ti posso consolare.”
Padre misericordioso, fonte della vita,
custode della dignità di ogni persona,
ricolmaci della tua misericordia
e fa’ che, camminando insieme,
possiamo testimoniare
la tua predilezione per chi è rifiutato,
sofferente e solo.
Sostieni sempre medici, infermieri,
sanitari e tutti i curanti.
Signore Gesù, umiliato e crocifisso,
custode dell’umana sofferenza,
insegnaci a servire e amare
ogni fratello e sorella.
Tu che hai sperimentato
il dolore e l’abbandono,
accompagna tutti i malati e sofferenti
nel corpo e nello spirito
e insegnaci a scoprire il tuo volto
in ognuno di loro.
Spirito Santo, nostro paraclito,
custode dell’umanità bisognosa
di cura e di amore,
soccorri la nostra debolezza
e vulnerabilità,
accogli le nostre quotidiane fatiche
e sofferenze,
donaci la speranza dell’incontro beato
per l’eternità.
Maria, testimone del dolore
presso la croce, prega per noi.
(Preghiera per la Giornata Mondiale del Malato)
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 8,22-26, Venerdì 11 Febbraio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)