Sabato della settimana della V Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Sabato, 12 Febbraio

VANGELO
“In quel tempo. I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro il Signore Gesù, per metterlo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: «Costui ha dichiarato: “Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”». Il sommo sacerdote si alzò e gli disse: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?». Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio». «Tu l’hai detto – gli rispose Gesù –; anzi io vi dico:
d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
seduto alla destra della Potenza
e venire sulle nubi del cielo
».” (Mt 26,59-64)

Una falsa testimonianza, una ricerca per mettere la parola fine alla presenza di Gesù considerata assai problematica e scomoda.
Questo è il scenario presentato dal brano del Vangelo d’oggi, dove il Sinedrio nella sua quasi totalità vuole Gesù condannato.
Come potrebbe reagire una persona così accusata non solo ingiustamente ma anche denigrata, umiliata, offesa? Credo che qualsiasi uomo onesto avrebbe reagito con decisione, si sarebbe difeso con tutte le forze indicando l’ingiustizia che si stava facendo nei suoi confronti. Gesù agisce in modo diverso, da persona che vuole portare la salvezza anche verso i suoi accusatori e denigratori:
«d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
seduto alla destra della Potenza
e venire sulle nubi del cielo»

La vita e l’amore provengono dal Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 26,59-64, Sabato 12 Febbraio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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