Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì, 17 Febbraio
VANGELO
“In quel tempo. Giovanni disse al Signore Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa».” (Mc 9,38-41)
Uno che scaccia via il male nel nome di Gesù è un esorcista. Lo fa in nome di Gesù e dunque in qualche modo crede nell’efficacia dell’azione del Signore.
Gesù invita i suoi discepoli ad imparare la tolleranza con coloro che non sono nel seguito e compiono azioni di carità nel suo nome. Vuol dire che c’è una azione viva del Signore Gesù nel loro operato e quindi non sono da condannare ma essere tolleranti nei loro confronti.
Se poi in seguito queste persone agiranno al di fuori della carità per loro esclusivi interessi personali, allora non saranno più nella grazia del Signore.
La carità dunque è la forma importante nelle azioni di un cristiano e Gesù la promuove:
«Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco, 9,,33-37, Mercoledì 16 Febbraio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)