Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì, 28 Febbraio
VANGELO
“In quel tempo. I capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono dal Signore Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.” (Mc 12,13-17)
Le tasse sono da pagare? La risposta è sì. Bisogna rendere a Cesare, lo stato, quello che è di Cesare. In una società organizzata con le sue istituzioni funzionanti con i propri difetti e malfunzionamenti, vi sono servizi per le persone e questi debbano essere sostenuti dal contributo di tutti. Ad esempio, la sanità, la scuola, l’ordine pubblico sono alcuni degli aspetti che debbono essere sostenuti da tutti e questo lo si fa pagando le tasse.
Si sostiene così i fondamenti di una società che altrimenti non potrebbe sussistere nell’assistenza, nell’istruzione che edificano la persona nella sua dignità.
Restituire a Dio quel che è di Dio. Cosa impossibile ma ad esempio un percorso di pace è senz’altro gradito a Dio e questo è restituire un pochino quello che Dio ha donato ad ognuno di noi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco, 12,13-17, Lunedì 28 Febbraio 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)