Domenica di inizio Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Domenica, 6 Marzo

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:
“Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
“Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra”
».
Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
“Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
“Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.” (Mt 4,1-11)

«“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”»
L’uomo non è felice con i soli beni materiali, anche se ha molti beni questi non danno felicità. Si tratta della prima tentazione quella di avere ogni cosa, ogni pane, ma si scopre poi che non c’è felicità in questo e che non è il fine. Si tratta di allontanarsi da questa tentazione che è chiusura a Dio e al prossimo.
Spesso capita di confondere il mezzo con lo scopo, con il senso della vita. I beni materiali sono il mezzo per camminare assieme verso lo scopo, il senso di una vita che si trova vivendo l’amore in un cammino assieme dietro Gesù ed anche con un uso altruistico dei beni. In questo, c’è la scoperta della Parola di Dio che sfama l’uomo, si svela una nuova dimensione che va oltre al pane materiale, c’è un pane della vita che è la Parola di Dio.
«“Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Una tentazione se vissuta chiude a Dio e al prossimo: è usare in modo egoistico Dio, per fini personali. Si usano cose buone citando anche passi della scrittura per sé, per ottenere quello che si desidera inviando altre persone su vie di menzogna.
Volere bene a Dio vuol dire non usarlo ma amarlo nella umiltà che apre agli altri.
«“Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Ogni desiderio di potere sulle altre persone, ogni desiderio di cospicui beni materiali, sono via di chiusura, di un io che diventa maligno per ottenere ciò che vuole, che crea percorsi di divisione e guerra.
Lo Spirito di Dio, lo Spirito Santo ci dà la forza e la via per allontanare le tentazioni in una vera lotta che a volte è faticosa. La via è quella di non sottovalutare la tentazione. Si è anche molti abili a giustificare azioni e parole che creano allontanamento, divisione che esaltano l’ego che è presente in ognuno. La via è quella di prendere coscienza attraverso il vivo ascolto della Parola di Dio e l’ascolto bello e faticoso delle altre persone che sono attorno a noi.
Un Popolo in cammino dietro Gesù, è una comunità che decide di convertirsi in un camminare assieme, in una lotta contro le tentazioni di isolamento e tutto ciò sempre dietro a Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,1-11, Domenica 6 Marzo 2022 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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