Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì, 15 Marzo
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno». ” (Mt 5,31-37)
Vi è un oltre la legge che propone Gesù, si tratta sempre di convertire il cuore per stare lontano da comportamenti sbagliati ma c’è un di più, l’essere non più interessati verso tali comportamenti. Si tratta di un cammino verso il bene con l’amore del Signore. È quello che richiede Gesù, l’accorgersi che comportamenti non buoni danneggiano molte persone e c’è gioia quando non si è affatto interessati a tali comportamenti.
Così la legge mosaica del ripudio della consorte va letta non più come un permesso ma un peccato perché espone più persone all’adulterio. Teniamo sempre presente che la Chiesa oggi accoglie molte persone che hanno il cuore ferito a causa di fallimenti matrimoniali, persone che hanno dignità e sono accolte dalla Chiesa che vuole ascoltare, accompagnare e guarire.
Gesù aiutaci a essere sempre in dialogo con le persone con cui abbiamo condiviso parte della vita e dona dialogo a coloro che usano armi perché le possano deporre.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,31-37, Martedì 14 Marzo 2022 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)