Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giovedì, 17 Marzo
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».” (Mt 6,1-6)
L’elemosina, la preghiera e il digiuno rappresentano cose importanti per i farisei ma anche oggi per i cristiani hanno un grosso significato ma con una differenza.
L’elemosina è cosa buona ma non vale nulla se viene fatta per essere visti da altre persone, ad esempio per acquisire notorietà, una posizione di superiorità, figurare come una persona buona. Il cristiano quando decide di fare una elemosina «non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.»
Dovrebbe essere già nel cuore la completa assenza di far vedere che si sta facendo un gesto di elemosina, ma si fa questo gesto solo per piacere a Dio, solo per una vicinanza al prossimo in difficoltà.
La preghiera, in modo analogo, dovrebbe essere sempre in una condizione di carità, un cuore che vuole pregare il Signore per ogni tipo di richiesta con un contenuto d’amore. Non dovrebbe mai essere fatta per farsi vedere. Il cristiano dovrebbe avere quella marcia in più, la presenza dello Spirito Santo che, se libero di agire, indirizza bene la preghiera in una profonda forma di carità.
Oggi siamo chiamati alla preghiera forte per la pace, aiutaci Signore a essere persone che costruiscano la pace.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,1-6, Giovedì 17 Marzo 2022 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)