Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Mercoledì, 6 Aprile
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto. ” (Lc 18,31-34)
Troviamo qui il terzo annuncio della morte e della risurrezione del Signore. Si sta avvicinando il tempo in cui dovrà consegnarsi internante all’uomo perché l’uomo sia salvato.
Si tratta di un annuncio oscuro, non comprensibile per i discepoli, un linguaggio che per loro non può essere accettato a tal punto che: ”non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.”
La sofferenza non è comprensibile. Inizia a esserlo quando questa è per amore, quello spendersi fino al sacrificio della propria vita per un’altra persona. Qui si tratta del Cristo, che avendo ogni possibilità di fuggire dalla sofferenza, dalla sua passione e morte, si offre in modo completo per la salvezza di ogni uomo, è il gesto d’amore più alto.
Il Signore risorgerà, donerà la salvezza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,31-34, Mercoledì 6 Aprile 2022 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)