Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Martedì, 19 Aprile
VANGELO
“In quel tempo. Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.” (Mt 28,8-15)
C’è la consapevolezza delle donne di un rispetto profondo accompagnato quasi da una reverenza nei confronti di Gesù, è il loro timore accompagnato da una gioia grande. L’incontro con il Risorto è poi il suggello a quanto avevano udito e creduto: ora il Signore Gesù è davanti ai loro occhi.
Le donne per prime hanno il contatto con Gesù Risorto, c’è una preferenza del Signore nei confronti di chi gli vuole bene. È cosa importante l’affetto verso il Signore Gesù, da non trascurare mai assieme al contenuto della fede. Qualcuno potrebbe dire usando un termine desueto: “l’affetto e la dottrina vanno a braccetto”.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 28,8-15, Martedì 19 Aprile 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)