Giovedì della II settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Santa Gianna Beretta Molla
Giovedì, 28 Aprile

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».
Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro d’Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».”(Gv 3,7b-15)

Continua il colloquio con Nicodemo, e perché possa essere pienamente accolta la testimonianza di Gesù necessita una piena fiducia in Lui. Nicodemo è disposto all’ascolto ma per ora non riesce ad abbracciare con convinzione la novità che Gesù sta annunciando. Tuttavia lo seguirà con attenzione e sarà lui stesso testimone.
Solo con l’innalzamento del Figlio dell’uomo vi sarà una conversione verso l’annuncio della Buona Novella portata dall’Uomo-Dio Gesù. L’uomo nella sua durezza di cuore ha bisogno di un passaggio cruento: Passione, Morte e Risurrezione del Signore che porterà ad accettare cose nuove che portano alla vita eterna.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,7b-15, Giovedì 28 Aprile 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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