Giovedì della III settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Giovedì 5 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Venuta la sera, i suoi discepoli scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti. ”(Gv 6,16-21)

Gesù apre una strada di salvezza per i suoi discepoli. Sono caduti in una condizione di immobilità a causa del mare agitato, del vento forte. L’arrivo della salvezza inaspettata provoca la paura, nessuno si aspettava che Gesù arrivasse e camminasse sulle acque tra l’altro agitate.
La barca raggiunge velocemente la meta. La condizione perché questo accada è volerlo veramente:
«Allora vollero prenderlo sulla barca»
Anche oggi Gesù può inaspettatamente essere presente in situazioni drammatiche, quando lo si accetta, lo si vuole nella barca della propria vita, quando gli si da fiducia, allora la meta appare più chiara nonostante le molte turbolenze della vita..

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,16-21, Giovedì 5 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento