Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Bernardino da Siena
Venerdì 20 Maggio
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».” (Gv 12,44-50)
Gesù esclama una sintesi di chi è. Luce per togliere dalle tenebre l’uomo, è colui che salva il mondo.
Credere in Gesù vuol dire credere in colui che lo ha mandato, in Dio, e in questo c’è una forte unione fra Dio e Gesù. Dio è Padre di Gesù, Dio Padre di ogni cristiano.
Il comandamento di Dio è per la vita eterna, è la direzione della profondità d’amore in una vita senza termine.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,44-50, Venerdì 20 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)