Venerdì dopo l’Ascensione

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Lodovico Pavoni
Venerdì 27 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco». ” (Gv 14,27-31a)

La pace di Gesù nasce dalla sconfitta del male, è la liberazione dal male. È molto diversa dalla pace mondana che si basa anche sul peccato e sulla convenienza e opportunità di situazioni che possano recare danno ad altre persone. Si ha una pace dettata dal non uso di violenza, di non guerra, ma condita di connivenze, ingiustizie sociali, povertà.
La pace del Signore è molto diversa, si tratta di uno dono che viene dall’alto, si tratta della presenza del Signore anche in situazioni molto critiche come le persecuzioni dove la pace rimane fissa nei cuori raggiunti dal Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,27-31a, Venerdì 27 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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