Giovedì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
santi Marcellino e Pietro, martiri
Giovedì 2 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».” (Gv 15,18-21)

Il mondo citato da Gesù in questo caso riguarda quella parte negativa dell’umanità, quelle forze che si oppongono a Dio e al suo disegno di salvezza.
Il cristiano che segue Gesù si scontrerà sempre con queste forze, ma vi è già una promessa:
«se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.»
In questa negatività c’è un aspetto positivo, l’osservanza della parola del Signore provoca anche l’ascolto attento della parola dei suoi discepoli e in qualsiasi epoca.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-21, Giovedì 2 Giugno 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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