Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 14 Giugno
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «In verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova a Sarepta di Sidone. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.” (Lc 4,25-30)
Aprite gli occhi, guardate e vedete! Gesù ha compiuto molti segni, molti miracoli, ma nonostante ciò coloro che abitano nel villaggio deve era cresciuto non gli credono.
Il cuore di costoro è talmente indurito che volevano ucciderlo. Ma il Signore se ne va camminando fra loro.
Se c’è il rifiuto del Signore, il Signore se ne va via. C’è il rispetto per la decisione del rifiuto del fare a meno del Signore. Il Signore risponde andandosene, lasciando l’uomo a se stesso. Questa è una disgrazia per l’uomo che rischia di perdersi verso una profonda infelicità.
Cerchiamo il Signore, cerchiamo il Signore, chi cerca il Signore non manca di nulla.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,25-30 Martedì 14 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)