Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
San Luigi Gonzaga
Martedì 21 Giugno
VANGELO
“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va’ invece a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». Di lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare. ” (Lc 5,12-16)
Un lebbroso è convinto del potere di guarigione di Gesù, a tal punto da violare la Legge per la quale i lebbrosi dovevano vivere lontano dai villaggi, dalle città e non venire in contatto con le persone.
L’incontro con Gesù dona speranza a questa persona malata che osa:
«Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!»
Gesù tocca il lebbroso, viola la Legge e lo guarisce.
L’amore è grande, supera ogni ostacolo perché possa esprimersi nella sua pienezza. Se lo impedisce la Legge la si supera, la si perfeziona affinché possa diventare più vicina all’uomo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,12-16 Martedì 21 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)