Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 23 Giugno
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei e agli scribi una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi». ” (Lc 5,36-38)
La novità del Vangelo è forte, difficile da accettare per chi in una vita ha aderito agli antichi riti.
Ma il cuore può essere sempre rinnovato. Il Vangelo può essere accolto in quei cuori che si sono liberati da pregiudizi, convinzioni personali e considerando i riti antichi protesi verso la novità portata da Gesù.
Non vi è mai una separazione netta fra l’antico e il nuovo, vi è continuità e compimento.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,36-38 Giovedì 23 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)