Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santi Nàbore e Felice, martiri
Martedì 12 Luglio
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».” (Lc 8,16-18)
Una lampada la si pone in modo che possa illuminare la stanza al meglio.
Una persona vuole far sentire la propria voce perché ha da testimoniare qualche cosa di bello, vuole tramettere un poco di gioia, una buona notizia.
Una persona tiene ben nascosto qualche cosa che non dev’essere saputo perché evidenzierebbe un peccato, un qualche cosa di sgradevole. Ma i segreti più nascosti sono visti con chiarezza dagli occhi di Dio.
Per capire che si sta sbagliando è quando si afferma; “non bisogna dirlo a nessuno”, e questo non per una semplice e doverosa riservatezza, ma perché ciò danneggerebbe se stesso con ignominia.
meglio essere sinceri con se stessi, con il prossimo e soprattutto con Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 8,16-18 Martedì 12 Luglio 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)