Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Camillo de Lellis, sacerdote
Giovedì 14 Luglio
VANGELO
“In quel tempo. Avvenne che, un giorno, il Signore Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».” (Lc 8,22-25)
I discepoli si trovano in una situazione difficile, la barca sulla quale navigavano imbarca acqua, la tempesta è violenta, sembra che vi sia null’altro che la rovina. Gesù addormentato è con loro sulla barca.
Una volta svegliato la tempesta viene mutata in bonaccia.
La Parola di salvezza placa le tempeste più violente, Gesù erompe nelle acque agitate delle esistenze e dove accettato porta la calma. Gesù, se accolto nella propria barca e se gli è permesso di agire a nostro favore, agisce benevolmente perché torva la fede.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 8,22-25 Giovedì 14 Luglio 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)