Martedì della settimana della VIII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Eusebio di Vercelli, vescovo
Martedì 2 Agosto

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù parlava ai settantadue discepoli e disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».” (Lc 10,13-16)

Le città di Corazìn, Betsàida e Cafàrnao, non avevano capito il messaggio si salvezza, la Buona Novella portata da Gesù. Le molte guarigioni miracolose per queste città non indicavano un qualcosa di più grande cui porre attenzione, non indicavano che c’è la redenzione, la salvezza, la vicinanza di un Dio che vuole amare ogni sua creatura.
Queste città cercavano solo di risolvere il problema della malattia senza alcuna intenzione di cambiare vita con una profonda conversione e ritorno alla comunione con Dio.
La guarigione portata da Gesù è quella universale, disponibile a tutti coloro che vogliono aderirvi ed è fatta di conversione, cambiamento di vita verso il bene per avere la possibilità delle vita eterna.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10,13-16 Martedì 2 Agosto 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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