Venerdì della settimana della Domenica che precede il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 2 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo sul Signore Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro. ” (Gv 1,35-42)

Una persona, Giovanni il Battista, indica Gesù. Pone il suo sguardo fisso sul Signore e lo chiama Agnello di Dio.
Il Sacerdote nella Messa prima della comunione pronuncia le parole:
“Ecco l’Agnello di Dio,
esso Colui che toglie i peccati dal mondo.
Beati gli invitati alla cena dell’Agnello”

Colui che toglie il male nell’uomo si offre come cibo per ognuno. Giovanni il Battista lo indica ai suoi discepoli che si distaccano da lui e iniziano a seguirlo. Giovanni il Battista non cerca la sua gloria, indica la salvezza per l’uomo nella persona di Gesù e perché questo si compia deve diminuire e non essere scambiato per il Messia.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,35-42 Venerdì 2 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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