Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 11 Settembre
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».” (Mt 21,28-32)
Il primo figlio si pente di aver detto no a suo padre e fa quello che gli è stato richiesto, va a lavorare nella vigna. La strada del pentimento riconduce la persona alla comunione con il Signore, ad una nuova e più intensa esperienza d’amore che si riceve grazie alla misericordia di Dio.
Ci si rimette in gioco in una nuova condizione lasciando dietro di se alcune posizioni egoistiche, cogliendo la bellezza d’essere persona perdonata e amata.
Il secondo figlio pronto nella risposta decisa con il suo “Sì, signore”, non esegue quello che ha chiesto suo padre. Falso, solo parole e apparenza. Il Signore vorrebbe invece quell’impegno fatto sia di azioni e poi anche di parole. Le belle parole non servono a nulla se non si riscontrano con quello che si vive. È necessario rispondere con la propria vita e con fedeltà, e poi anche con le parole che diventano vere.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,28-32 Domenica 11 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)