Sabato della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Sàtiro
Sabato 17 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.” (Lc 18,31-34)

Quando viene detto qualche cosa che si rifiuterebbe in modo netto e deciso perché giudicato lontano dalla realtà delle cose e da quello che si pensa, non si è in grado di capire, troppo distante, troppo strano quello che viene detto.
Questo è accaduto ai Dodici con l’annuncio della passione morte e risurrezione da parte di Gesù. Non compresero nulla. Non ne erano capaci, non poteva essere che il Signore facesse una esperienza così fortemente umiliante portandolo fino alla morte. Non compresero neanche la risurrezione che diventerà il fondamento della fede cristiana, la Pasqua di Risurrezione del Signore Gesù.
Capiranno tutto e nella pienezza dopo la Risurrezione e la Pentecoste.
Oggi siamo chiamati a credere,a affidarci al Signore perché ci vuole bene.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,31-34 Sabato 17 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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