Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 20 Settembre
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».” (Lc 18,1-8)
Una vedova chiede al giudice la giustizia ma esso non vuole esaudire la richiesta. Considera la cosa un fastidio e perdita di tempo, vi sono altre cose di persone importanti da mettere a posto. Questo giudice è disonesto perché guarda il soggetto da cui non può trarre alcun beneficio per se. Un giudice onesto invece avrebbe prontamente operato per la giustizia.
L’insistenza della vedova fa si che il giudice disonesto poi le faccia giustizia.
Ora se l’uomo confida nel Signore, se ha veramente fede in lui, potrebbe non ascoltarlo? Lo ascolta e con attenzione e provvede.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,1-8 Martedì 20 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)