Venerdì della settimana della III Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Pio da Pietrelcina, sacerdote
Venerdì 23 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Quando il Signore Gesù vide il notabile ricco così triste, disse: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. È più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Quelli che ascoltavano dissero: «E chi può essere salvato?». Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio».” (Lc 18,24-27)

Sembra che le agiatezze terrene, ovvero la presenza abbondante di ogni tipo di bene, sia un mezzo per rimanere lontani dalla fede, come se tutto ciò fosse totalmente appagante.
L’abbondanza dei beni per quanto grande sia non può garantire la felicità nel tempo. Solp l’amore è veicolo costante di felicità che non viene meno e introduce verso l’eternità. Questo i beni non lo possono fare.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,24-27 Venerdì 23 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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