Lunedì della settimana della V Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Beato Luigi Talamoni
Lunedì 3 Ottobre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese a dire al popolo questa parabola: «Un uomo piantò una vigna, la diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano per molto tempo. Al momento opportuno, mandò un servo dai contadini perché gli dessero la sua parte del raccolto della vigna. Ma i contadini lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò un altro servo, ma essi bastonarono anche questo, lo insultarono e lo mandarono via a mani vuote. Ne mandò ancora un terzo, ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono via. Disse allora il padrone della vigna: “Che cosa devo fare? Manderò mio figlio, l’amato, forse avranno rispetto per lui!”. Ma i contadini, appena lo videro, fecero tra loro questo ragionamento: “Costui è l’erede. Uccidiamolo e così l’eredità sarà nostra!”. Lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna? Verrà, farà morire quei contadini e darà la vigna ad altri». Udito questo, dissero: «Non sia mai!». Allora egli fissò lo sguardo su di loro e disse: «Che cosa significa dunque questa parola della Scrittura:
“La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d’angolo?”.

Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e colui sul quale essa cadrà verrà stritolato».
In quel momento gli scribi e i capi dei sacerdoti cercarono di mettergli le mani addosso, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito infatti che quella parabola l’aveva detta per loro.” (Lc 20,9-19)

Con una particolare cura e amorevole attenzione, l’uomo proprietario della vigna invia alcuni servi per riscuotere il giusto dai contadini che avevano il compito di gestirla e dare la dovuta parte di raccolto al proprietario.
Ma tutti i servi inviati furono maltrattati e mandati via a mani vuote. Inspiegabilmente il padrone della vigna nonostante la cattiveria dei contadini, invia l’unico figlio, l’amato, nella speranza che rinvenissero e dessero il dovuto al suo unico figlio.
Ma prevale la cattiveria e il fatto di approfittarsi della situazione e il figlio fu ucciso.
La maggior parte dei responsabili della sfera religiosa e sociale di duemila anni fa rifiutarono e uccisero Gesù venuto per salvare proprio costoro. Ma la misericordia del Signore Gesù farà in modo che anche costoro dopo la sua risurrezione abbiano la possibilità di ravvedersi e salvarsi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 20,9-19 Lunedì 3 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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