Sabato della settimana della V Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giovanni Calabria, sacerdote
Sabato 8 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,12-17)

Gesù garantisce ai suoi discepoli che porteranno frutto, saranno i testimoni della salvezza che si rende disponibile ad ogni persona che vuole credere. Tutto ciò rispettando una condizione che è un comandamento fondato in base a quello che Gesù ha fatto: “che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”. Questa è la condizione per essere anche testimoni del Signore Gesù e per portare quel frutto che è la salvezza delle anime.
Così si mette il fondamento di una comunità che vuole camminare assieme.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,12-17 Sabato 8 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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