Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 9 Ottobre
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».” (Mt 10,40-42)
L’accogliere Gesù, ricevere nella propria persona il Signore ammettendolo nella vita, in una accoglienza non provvisoria, temporanea come un ricevimento o una festa, ma in una accoglienza forte che perdura nel tempo, fedele, è scelta di conversione, di uno sguardo che si alza verso il Signore e che non verrà a meno nel tempo.
Con una accoglienza si fatta allora si è in grado anche di accogliere persone nel nome di Gesù come un profeta, un giusto e anche tante altre persone.
Non si tratta di fare salti mortali, azioni grandi, ma piccoli gesti come dare un bicchiere d’acqua a un assetato o una telefonata per un semplice saluto, questi sono i gesti che costruiscono la pace, che abbattono i muri della divisione e mettono i mattoni di una nuova solidarietà.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,40-42 Domenica 9 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)