Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 10 Ottobre
“In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».” (Lc 21,5-9)
Il tempio a Gerusalemme era una costruzione all’epoca di Gesù grandiosa e non ancora completata. Vi era una diffusa ammirazione per la costruzione, per i materiali usati e per la grandiosità.
Gesù invita a non fissarsi sulla bellezza temporanea di una bella costruzione, essa prima o poi andrà perduta, distrutta. Non sempre si è nella pace, vi saranno tempi di tensione e guerre che causano purtroppo distruzione e morte.
C’è però un bene sicuro che supera ogni tempo, il Signore Gesù, che indirizza verso l’eternità e i beni incorruttibili.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 21,5-9 Lunedì 10 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)