Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 26 Ottobre
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».” (Mt 19,9-12)
Alcune persone scoprono una profonda gioia nella fede nel Signore Gesù. Questa novità porta a una relativizzazione delle gioie terrene e anche in una novità nelle relazioni d’affetto vissute come dono e non come possesso dell’altro o dell’altra.
Vi è la necessità di essere in relazione buona con le persone senza lo sguardo della concupiscenza, senza lo sguardo di un possesso sessuale nei confronti dell’altro o dell’altra. Da qui l’affermazione del Signore Gesù riguardo gli eunuchi:
«e ve ne sono altri ancora [di eunuchi] che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca»
Questa parola è di non facile comprensione ma è possibile una esistenza fedele al proprio coniuge o fedele alla propria vocazione di vita consacrata al Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,9-12 mercoledì 26 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)