Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 2 Novembre

VANGELO DELLA PRIMA CELEBRAZIONE:
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna».” (Gv 5,21-29)

VANGELO DELLA SECONDA CELEBRAZIONE:
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: E tutti saranno istruiti da Dio. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna».” (Gv 6,44-47)

VANGELO DELLA TERZA CELEBRAZIONE:
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».” (Gv 6,37-40)

Oggi nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti, sale una grande preghiera per loro da qui, da noi stiamo facendo il peregrinare terreno. Una preziosa preghiera nella fede e nella speranza di una vita eterna per i nostri cari defunti e per rafforzare in ognuno di noi la fede, la speranza di una vita che non ha mai termine.
La morte è il passaggio cruento e buio verso un nuovo stato di vita nella pienezza della gioia e della pace.
Gesù è garante della speranza che diventa certezza nella fede:
«chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.»
L’uomo rimane stupito di Dio che concede la vita eterna con l’affidamento al Signore Gesù accettando il suo amore che plasma e converte verso l’eternità.
La speranza diventa ancora più vivida:
«che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.»
La cura di ogni creatura che si è affidata al Signore è certo importante, rappresenta quel movimento di vicinanza del Signore ad ognuno perché possa non perdersi e conservare la fede per essere poi un giorno nella comunione dei Santi.
Oggi si innalza la nostra preghiera per i nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, ma non solo per loro ma anche per chi ha perso ogni speranza, perché possono anticiparci nella dimora eterna.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 5,21-29 Mercoledì 2 Novembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento