Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 5 Novembre
“In quel tempo il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».” (Mt 11,25-27)
La preferenza di Dio per i piccoli si contrappone con la sapienza umana dei dotti e dei sapienti. Questi ultimi si credono superiori ai piccoli per la loro istruzione, il linguaggio fluente, il modo di presentarsi e la convinzione di essere un sicuro punto di riferimento per molte persone.
I piccoli si credono inferiori e non meritevoli di alcunché, spesso emarginati e senza o quasi istruzione. Ma la loro semplicità è garanzia di un cuore disposto all’ascolto e alla sequela del Signore. Sono i piccoli i preferiti da Dio, hanno la stesa dignità di qualsiasi altra persona compresi i dotti e i sapienti ma con una marcia in più, la disponibilità all’ascolto e alla fede.
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 11,25-27 Sabato 5 Novembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)