Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
santa Cecilia, martire
Martedì 22 Novembre
“In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire.
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni».” (Mt 12,14-21)
La speranza dell’umanità si ripone nella giustizia, nell’operare solamente per il bene e realizzare una pacifica e vera convivenza fra popoli anche molto differenti per lingua, cultura.
L’uomo non è capace di realizzare questo perché incline a deviare verso percorsi facili e dannosi per se e le altre persone. La storia insegna e non impariamo l’insegnamento che ci consegna.
L’unica speranza vera è il Signore nostro Gesù Cristo, colui che è giustizia, è amore.
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.»
Con l’affidamento al Signore, l’uomo viene indirizzato verso percorsi di equità, carità.
Vieni Signore Gesù
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,14-21 Martedì 22 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)