Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Francesco Saverio
Sabato 3 Dicembre
“In quel tempo. Pietro si avvicinò al Signore Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».” (Mt 18,21-35)
Pietro domanda al Signore se è sufficiente perdonare sette volte a un fratello che ha commesso delle colpe nei suoi confronti. Sette volte è umanamente tanto ma Gesù dice settanta volte sette, sempre.
Il perdono pone fondamento per un percorso che può diventare di giustizia purché si spenga il rancore e il desiderio di vendetta. La giustizia poi genera la pace.
Gesù esprime l’importanza del perdono con la parabola del debitore che viene perdonato dal re ma però lui non perdona a un suo debitore. Questo fa in modo che il re gli tolga il perdono e gli faccia pagare il debito nella sua interezza.
Perdonare è importante:«Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello»
Perdoniamoci di cuore, veramente per essere persone libere da rancori e capaci di accogliere Gesù che viene.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 18,21-35 Sabato 3 Dicembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)