Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Solennità
Giovedì 8 Dicembre
“IIn quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».” (Lc 1,26b-28)
«Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
Un lieto evento per la Madonna è accaduto. Tutto è in quel “Piena di grazia”, ovvero ricolma dei favori di Dio, la prescelta, Colei che sarà la Madre di Dio. La festa che celebriamo oggi, è proprio questo favore, questo essere ricolmata di favore dal Signore Dio: l’Immacolata Concezione.
Ma cosa vuole dire Immacolata Concezione?
Non è il concepimento della Madonna fatto in un modo particolare, è stata concepita nel matrimonio da Gioacchino e Anna, due persone sante che hanno vissuto da marito e moglie. Dunque non c’entrano i genitori. Ci viene in aiuto l’orazione allìimizio della Messa dell’Immacolata:
“O Dio, che in previsione della morte redentrice di Cristo hai preservato la vergine Maria fin dal primo istante da ogni macchia di peccato (…)”
Preservata da ogni macchia del peccato originale, cioè Colei che fu preservata “fin dal primo istante da ogni macchia di peccato”. Fin dal primo istante, cioè dal momento del concepimento, dal primo istante nel grembo della mamma, Anna.
Ogni macchia di peccato, cioè quella tendenza egoistica, a favore del proprio ed esclusivo io. Ecco la Ricolma dei favori di Dio, non ha avuto lo svantaggio di quella macchia che tutti noi sin dal momento del concepimento abbiamo a causa del peccato originale.
«Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Quetsa è l’origine del peccato dell’uomo: il volere essere come Dio, prendere tutto senza alcun limite per se. L’egoismo, l’essere per se.
La Madonna è stata preservata da tutto ciò, in Lei non c’era questa tendenza a prendere per se, ma in Lei è naturale l’amore da dare e da ricevere senza alcun impedimento egoistico, senza alcuna rivendicazione personale, si è donata con amore.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,26b-28 Giovedì 8 Dicembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)