Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì 16 Gennaio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.” (Mc 3,7-12)
La fama di Gesù di guarire i mali si era talmente diffusa che chi aveva qualche malanno si recava da lui. Gesù libera dal male quando è presente, quando passa.
Se credo in Gesù, se lo considero persona importante e punto di riferimento fondamentale, allora ho la possibilità della redenzione, dell’essere guarito quando egli passa.
Far dimorare il Signore nella quotidianità non solo è credere in lui ma anche guadagnare le grazie che egli vuole donare.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,7-12 Lunedì 16 Gennaio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)