Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
sant’Angela Merici
Venerdì 27 Gennaio 2023
“In quel tempo. Essendo il Signore Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui.
Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.” (Mc 5,21-24a.35-43)
Uno dei capi della sinagoga riconosce Gesù come colui che guarisce a tal punto da supplicarlo stando ai suoi piedi per la sua figlia dodicenne. Crede fermamente nel potere di Gesù di salvare e dare la vita. Nel frattempo la piccola muore. Se pur deriso dalle persone presenti presso la casa dove la bimba era morta, Gesù le ridona la vita e inizia a camminare.
Gesù dona vita, libera dai lacci della morte per poter ritornare a camminare sulla via della vita e esprimere liberamente la propria vocazione.
La preghiera di intercessione del capo della sinagoga è stata ascoltata. Così anche noi possiamo pregare il Signore perché doni nuovi passi a chi non riesce più a camminare sulla via della vita. A chi per drammi, pesi, scelte sbagliate non riesce più a camminare, Signore dona nuovi passi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 5,21-24a.35-43, Venerdì 27 Gennaio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)