Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
san Tommaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa
Sabato 28 Gennaio 2023
“In quel tempo. Mentre saliva a Gerusalemme, il Signore Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».” (Mt 20,17-19)
Gesù parla ai suoi discepoli apertamente. Gesù deve passare per la passione, ci sarà la derisione, l’umiliazione che mortifica la propria anima, la flagellazione, la crocifissione che ha in se l’esposizione umiliante della persona e l’agonia dolorosissima, e infine la morte.
Ma «il terzo giorno risorgerà». La risurrezione del Signore è il cardine della fede cristiana e segue la sua passione. C’è la rinascita eterna della vita senza pari, e supera qualsiasi sofferenza che la ha preceduta. È la vittoria della vita, la vittoria del bene, la sconfitta dell’egoismo, la sconfitta del male. È la possibilità per ognuno di accedervi. Gesù aumenta la nostra fede.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 20,17-19, Sabato 28 Gennaio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)