Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì 30 Gennaio 2023
“In quel tempo. Molta folla seguiva il Signore Gesù e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.
E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».” (Mc 5,24b-34)
Una donna osa avvicinarsi a Gesù pur avendo delle perdite di sangue, considerata impura non doveva accostarsi alle persone. Ma la sua fede in Gesù è forte, è sicura di avere la guarigione semplicemente toccandolo.
Da parte sua Gesù si rende conto della forza che era uscita da lui ma senza che vi sia stato un suo atto di volontà di guarire questa donna. Sembra che Gesù avendo l’intenzione di guarire le persone e salvare le anime, in modo implicito guarisce chi confida in lui e ha fede forte in lui.
La misericordia di Dio si esprime anche in questo, nella guarigione in chi crede in lui veramente.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 5,24b-34, Lunedì 30 Gennaio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)