Venerdì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 24 Febbraio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Mc 13,28-31)

Vi sono parole importanti, altre superficiali. Se le parole hanno un riferimento a qualche cosa che tocca il cuore, lasciano il segno. Se esse poi provengono dal Signore hanno una eternità in sé.
Parole che dicono amore, risvegliano le coscienze, salvano. La Parola del Signore dovrebbe essere la più preziosa da conservare nel cuore, da far riemergere durante la settimana. Così facendo si rimane un in contatto con il Signore, con quel mistero che accompagna la vita di ognuno verso la speranza dell’eternità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,28-31, Venerdì 24 febbraio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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